S’ode uno squillo in lontananza, lo sguardo ne cerca la fonte, le note son sempre più vicine son alte son vibranti. Ma che banda suona? l’eccitazione cresce cosi come il livello del suono, strano non comune! Le note si avvicinano e corrono veloci, molto veloci, e son alte troppo alte!! Ma che banda è? Sulla punta dei piedi si guarda alla curva dietro la quale si nasconde la fonte di quelle note cristalline che con brio creano brividi. Ed eccola la fonte di tale allegro scompiglio, irrompe correndo un nugolo di uomini ben inquadrati ed a cui le folate di vento scompigliano….i piumetti. non è una banda è……”LA DANNUNZIANA”.

Per noi bersaglieri le note di una fanfara sono l’innesco per ravvivare il ns. spirito piumato e le riteniamo “normali”.

Ma per comprendere cos’è una fanfara bisogna osservare lo sguardo dei bimbi, quelli più piccoli, che, passato il primo momento di sconcerto e qualche volta di terrore creato dal frastuono e dai piumetti(lo stesso che si insinuava nel nemico in guerra), spalancano gli occhioni estasiati da quell’allegria che le nostre canzoni sanno donare. Queste certezze ci fanno apprezzare la fanfara, queste considerazioni sono alla base della sua creazione a cavallo tra gli anni 1998 e 1999 quando l’allora consiglio direttivo della ns. sezione decise di imbarcarsi in questa avventura, perchè di avventura si tratta.

Oggi  “LA DANNUNZIANA” è una bellissima realtà dell’Ass. Nazionale Bersaglieri, realtà odierna fatta di sacrifici, di storia (seppur breve), di orgoglio e correttezza  bersaglieresca. Con la sua musica, oltre ad infondere allegria, divulga la storia del ns. corpo, storia che dal 1836 è indissolubilmente legata alla storia della nostra Italia, storia che le nuove generazioni hanno necessità di comprendere perchè un giorno saranno il fulcro portante della nazione che, rivolta all’europa ed alla globalizzazione, dovrà conservare la sua identità affinchè i suoi figli non perdano la propria identità mantenendo l’integrità morale ed il senso della patria.

Ecco perché tutti coloro che compongono la fanfara e tutti coloro che si avvicendano e si avvicenderanno nella gestione della Fanfara non dovranno mai dimenticare questi elementi fondanti e mai dimenticare il ruolo che “LA DANNUNZIANA” ha sia come unità a se stante sia nell’ambito delle attività associative.

Uno squillante bersaglieresco saluto a tutti.

Bers. Domenico MARTELLOTTA