All’armi, all’armi,
all’armi o bersaglieri!

Noi siamo dell’Italia i bersaglieri,
siamo ciclisti, i falchi della guerra,
qual folgore piombiam,
tremendi e fieri,
e del nemico siam,
l’incubo e il terror.

Rapidi come il vento andiamo ognora,
ostacoli per noi non ha la terra,
la nostra ruota la strada la divora
forte abbiam la gamba e saldo il cuor.

Silente vola
la bicicletta,
passa la gola,
il monte e la città;
laggiù è la gloria,
essa ci aspetta
con la vittoria
che ci arriderà.

Del bersagliere
la baionetta
l’orde straniere
in fuga volge ognor
ciclisti siamo,
andiamo in fretta
che i primi siamo
sul campo dell’onor.

D’Italia bella siam la schiera ardita
che innanzi tutte l’altre dee pugnar.
Italia cara, a te la nostra vita
votata abbiam per vincere o morir.

Balza nel nostro petto il core audace,
sentiamo in noi la vita fluttuare,
guida il nostro cammin splendida face,
d’Italia nostra il fulgido avvenir.

Silente vola, la bicicletta,…….